Se non ci provi hai Perso ancora Prima di Partire !!!
E se arrivi in fondo, hai Vinto Sempre e Comunque.

Beppe GM & Gert dal Pozzo

domenica 29 marzo 2009

E SONO QUATTRO



E sono quattro una roba che fino a due anni fà era assolutamente fuori da ogni mio lontanissimo pensiero.......sapevo cos' era una maratona e ne amavo gli interpreti, ma li seguivo solamente nelle grandi occasioni......la maratona olimpica, new york..........tutte le volte ho sempre pensato alla maratona come qualcosa di assolutamente inarrivabile per me e per le mie gambe ed ora mi viene da sorridere mentre guardo questi stupendi pezzi di latta.....i miei stupendi pezzi di latta tutti frutto del mio abbondante sudore.....molto abbondante.

Ma cosa è che scatta nella testa di un allora 48 enne che ha sempre fatto della poltrona il suo habitat preferito, per fare tutta questa fatica, non lo so..... ci ho riflettuto a lungo......ma non ho mai trovato una motivazione univoca.....forse tanti piccoli passi, tante spintarelle.....mi vengono in mente quei paracadutisti all'interno di un aereo che seppur riluttanti non possono fare altro che scivolare verso l'apertura perchè dietro spingono lentamente, una serie di piccole spinte senza ritorno ed inevitabilmente dopo un pò che si corre bisogna  provarci ....mettersi in gioco.
 
Rocha tempo fà, chiedeva perchè si tende ad enfatizzare, a prescindere dal risultato qualunque maratona e il suo maratoneta....... la risposta è tutta qua nell'emozione che ancora adesso mi trasmettono questi quattro pezzi di latta di poco valore materiale che non baratterei per nulla al mondo, ci sono tante gare di corsa in atletica ognuna difficile..... con le sue peculiarità....ma la maratona è decisamente speciale.....non solo per il primo, ma per tutti quelli che la finiscono.

La maratona la vivi prima, durante la tua interminabile tabella poi durante la gara nella tua interminabile fatica, poi anche dopo nelle tua interminabile emozione.....che rimane lì appiccicata ai tuoi quattro stupendi pezzi di latta.   

Ora occorre tirare un pò il fiato e variare l'obiettivo per non tartassare troppo le giunture e provare nuove emozioni iniziamo da qua http://www.trailromagna.eu/Ra_Mi-Ma/bin-debug/main.html  mettiamoci in gioco senza guardare cronometri e tabelle  e vediamo l'effetto che fà.

Naturalmente in attesa di venezia 2009 per il quinto pezzo di latta :-)

Dante 

martedì 24 marzo 2009

LA PRESUNZIONE DEL TAPASCIO



Ebbene sì…….. anche questa maratona è andata in archivio e smaltito un po’ il fatto lasciandolo decantare ora ci scrivo sopra.

Roma il giorno prima è quasi un dramma….ma come ? E la primavera? Un vento di tramontana ci accoglie  e ci accompagna per tutto il sabato….si è sempre camminato in continuazione tra un sito e l’altro in quel continuo iter che accompagna i runner alla vigilia di una gara…. l’albergo …..il pettorale……l’expo con le solite cose in mega offerta, che sempre si guardano, ma che mai si comprano, perché tanto sono sempre più care che nel negozio di fiducia.

Alla sera….. dopo un sano doppio “cacio&pepe” in branda con un bel mal di gola…. le gambe un po’ indolenzite…. la testa piena di pensieri.

La magica mattina…. 6e30 tutti in piedi con sulla bocca la domanda del secolo…. e mò come ci vestiamo ?

Si opta per manica lunga “redlevel” traforata sotto e antivento Mizuno (che verrà tristemente gettato … cosa che odio fare), realizzando così la prima “cappella” della giornata….troppo vestito L

 La partenza è un delirio siamo riusciti a fare molto tardi (tutto questo weekend è stato all’insegna del corri che sei in ritardo) quindi niente stretching niente cabale solo il tempo per la pipì. 

Saluto il gruppo che si intruppa ognuno nella sua gabbia e mi trovo lì stranamente abbastanza avanti mi guardo attorno e scorgo davanti a me i mitici palloncini “arancioni”  e la mente insana lavora e scatta la folle idea perché no ? Io mi sento da 3 ore e 45 minuti…..e qui scatta la seconda “mega cappella” dell’insano tapascio. 

“Pum” e via tutti come dei missili tra urla e incitamenti vari….dopo 2 km mi trovo attaccato ai “pacemaker” sono due ragazzi uno che sembra Big Jim, fisico da triatleta da far paura l’altro sembra un vecchio “freak” passato per caso da lì…… dietro la solita truppa variegata di runner speranzosi tra cui il sottoscritto.

Mi sento un leone stò benissimo  e non guardo neanche il cronometro …..da perfetto imbecille navigo sulle ali dell’entusiasmo, il palloncino arancione dell’Ironman mi sbatte sulla fronte non ho piu’ neanche caldo e la maglietta a maniche lunghe leggera decathlon fà il suo sporco lavoro… arrivo alla mezza che manco mi sembra di essere partito felice come un gatto col sorcio in bocca…. e mi cade l’occhio sul cronometro mai guardato……… (tanto so forte….sò er mejo)  e realizzo con un brivido……. una grande scritta intermittente mi si accende in fronte “IDIOTA OLIMPIONICO”  stò andando ad una velocità folle rispetto al previsto 1h52 avevo pensato….. 1h47 e briciole il passaggio.

Mi sono detto…. e adesso ? Rallento ? Ma poi si recupera se si rallenta o comunque e’ tardi ? Panico e terrore & terrore e panico….. e faccio l’ennesima “cagata galattica” della mia gara…. decido stò bene tento il tutto per tutto x 3,14 stò dietro ai pace fino a dove posso……..se posso. 

25 km 2h09 contro le 2h13 del passo da 3h45…… e la domanda sorge spontanea….ma che c…o di pace sono questi due ……ma non dovrebbero essere costanti….sono incazzato come una bestia con me stesso (unico colpevole sia chiaro il Garmin cosa l’ho comprato a fare…….coglionazzo), ma ho la segreta speranza di tenere botta.

30° km 2h36 contro 2h 38 mi dico c’e’ il calo ma stò benone e loro sono ancora lì i bastar doni con tutti i palloni scoppiati….. prima partiti come missili poi in rallentamento evidente.

32° 2h47 contro i previsti 2h53……ma loro se ne vanno inesorabili e con loro ciò che resta delle mie energie e inizia la zona mistica……..invoco San Trabucchi e provo a concentrarmi su una nuca all’orizzonte, ma io so che mi si è spento il diesel alla fine è arrivato il mitico muro …..cemento armato.

35 km 3h08 contro le 3h06 si è già camminato un poco  e smadonnato per la città eterna tanto e a lungo…. Trabucchi? Chissà chi era costui ? Più che “resilienza “ codesta è penitenza …….a coglionata olimpionica corrisponde fatica olimpica ben mi stà.

Arrivo perché ci arrivo e riesco anche a corricchiare per quasi due km di fila passettino dopo passettino 3h 57 ……..grande delusione….però la si è fatta valà.

Conclusione i “pace”  per quel che mi riguarda faranno fatica a mantenere gonfi i palloncini con me vicino….perchè al prossimo “via” glieli impallino tutti in partenza.

E voglio sapere cosa ne pensate ma che c…o servono questi ? A far scoppiare la gente e basta. Per la cronaca ad ogni ristoro si fà sempre un elastico incredibile per riprendere il loro passo…ma che vadano a spendere.

Lato positivo:

ho finito comunque la mia maratona in assoluta assenza di energia…..ma dopo un’ora di acqua e una barretta mi sono alzato ho fatto i miei due km a piedi per arrivare in albergo senza male da nessuna parte con tutti i muscoli perfetti….il giorno dopo ho girato per Roma  senza problemi….. oggi a due giorni sono perfettamente a posto …IMHO significa che il mio allenamento non e’ poi cosi’ male e questo mi fà contento….siete d’accordo?

Poi….. io non sono un credente….tutt’altro …..ma vi assicuro  che girare l’angolo sul lungo Tevere e trovarsi davanti la Basilica di San Pietro…. la casa del “Capo” … è stato un colpo al cuore…porca vacca mi scoccia ammetterlo…..ma mi è scappato un zigalino , questo momento vale tutta una maratona ….bastava guardare le facce dei numerosi runner stranieri attorno a me…… la loro commozzione ha contribuito al brivido…ma come sa essere bello il nostro paese.

Un ‘ultima cosa negativa, e poi vi lascio perche’ sono stato troppo prolisso…. questa la condivido con quel papà che camminava al mio fianco….. a testa bassa…. sfinito al 38 km e si è trovato sulla sua  destra il suo bimbo che lo aspettava e che ad alta voce, con tono fortemente deluso, gli ha gridato “ma dai papà corri….non camminare…. corri”  mi ha guardato e  ha detto “porca vacca dicevo che mi aspettava all’arrivo”  avrebbe voluto farsi di nebbia e sparire….che rabbia….. gli avrei dato quello che restava delle mie gambe ….magari con quattro saltava fuori una parvenza di corsa…. per me a casa ha picchiato la moglie.

 Poi ho saputo del mio conterraneo di 46 anni e mi è scesa la catena…..ma si può morire così ….che brutta cosa.

Scusate il dilungo……ma se non condivido con voi con chi lo faccio….ah!!!  A proposito…. io ieri mi sono iscritto a Venezia 2009 e stavolta non  “fallo”…..garantisce il Dante.

 

 

venerdì 20 marzo 2009

domenica 15 marzo 2009

ANSIA AND RELAX


6 giorni e qualche ora alla partenza di questa mia 4° maratona....oggi 18 km in compagnia tra chiacchiere e sudore un ritmo tranquillo e parole sù parole ......argomento? 

Solo uno naturalmente, l'unico argomento che può essere messo in discussione ora "Roma e la sua maratona".

Cosa succede nella settimana di relax ad un gruppo di runner di belle speranze ? 
Semplice ci si stordisce di "minuti al chilometro" di "passo da tenere" di quintalate di consigli all' esordiente che ha la sfortuna di essersi accodato a un gruppo di runner non più di primo pelo.


Ma sopratutto da domani inizierà un  lento, ma inesorabile stillicido di paure e di ansie.....
 
affioreranno tutti i mali....anche quelli più lontani e appena percettibili. Si sentiranno suonare campanelli d' allarme da malato terminale ad ogni piccolo scricchiolio......il ginocchio bastardo..... 
il tallone che continua a essere un pò infiammato.....a quel leggero mal di gola da tenere sotto controllo con litri di propoli.  

Niente paura è tutto ok...se questo succede vuol dire che ci siamo....siamo pronti e arriverà anche il 22 marzo e noi saremo lì a saltare sul posto in attesa del colpo di cannone tutti in fila per fare, chi  per la prima volta o chi ancora per l'ennesima volta, la sua fantastica corsa ..... l' unica che conta adesso.... quella fatta da 42.195 passi . Dalla regia mi fanno notare che bastano 25.000 passi da tapascione....una ventata di ottimismo :-)




giovedì 12 marzo 2009

Il test di Yasso


Ieri sera  colto da irrefrenabile curiosità ci siamo presentati in pista io e due colleghi in "tabella" pre Roma e ci siamo affidati al mitico "Bart Yasso".

Io, da perfetto neofita, sono sempre molto attratto da queste alchimie scientifico - aritmetiche.

Ho visto che a tal proposito esistono pareri fortemente contrastanti, ne parla l'Albanesi http://www.albanesi.it/Arearossa/Articoli/02yasso26.htm che tutto sommato ne fà una questione di poca attendibilità per una serie di ragioni che condivido totalmente.

Il test di Yasso consiste nel fare 10 ripetute da 800 m in pista con recupero 400 m nello stesso tempo espresso negli 800(esempio 800 mt 3'20'' 2 giri di pista recupero 400m 3'20" 1 giro di pista) il tempio medio espresso in minuti secondi dell'intera serie se ribaltato in ore minuti dà il tempo previsto in una maratona.

 Esempio 10 ripetute danno una media di 3' 25" la maratona avrà un tempo previsto di 3h 25  minuti. 

Và da sè che visto in tabella che c'erano ripetute.... immediatamente scattò il mitico Yasso.

Eravamo in tre di cui due preparati abbastanza bene ( almeno crediamo e speriamo e uno alla prima maratona e, detto da lui,  decisamente indietro con la preparazione).

Dopo aver letto anche il blog dell'Orlando Furioso, ho optato per 8 ripetute anzichè 10,  http://www.orlandopizzolato.com/it/39/Con_il_test_di_Yasso_scopri_quanto_vali_in_maratona_(TN2_ ritenendole piu' abbordabili..... questa la serie:   

3' 43"
3' 50"
3' 38"
3' 39"
3' 39"
3' 48"
3' 41"
3' 45"

Da cui la media porta 3' 43" 

Cosa aggiungere..... se fosse così l'obiettivo, che anche qualcuno di Voi prevede in 3ore45', potrebbe essere alla mia portata, ma rimangono intatte le mie grandi perplessità, anche se alla fine il pacemaker delle 3 ore45'' avrà il mio fiato sul collo :-)

Il test, a mio giudizio, è da prendere assolutamente con le  molle, se uno è perfettamente preparato nelle gare veloci,  si beve gli 800 del test e arriva a conclusioni molto lontane dalla realtà.......però se si ha la consapevolezzadi averpreparato bene una maratona lo YASSO TEST è un metodo come tanti altri per "carpire"  il giusto passo per la tua maratona.

Perla cronaca l'amico Giovanni con probabile tempo stimato attorno alle 3h30" ha chiuso il suo test con la media di 3h 26"  il terzo Fausto è scoppiato causa raffreddore e  nel suo caso la maratona sarà una grande incognita.

Come si suol dire if I live I see.


domenica 8 marzo 2009

25,5 km ultimo mediolungo




Oggi la tabella chiamava 25 km a ritmo maratona e abbiamo optato per la vicinissima maratonina di Pieve di Cento per poi allungare in qualche maniera ed arrivare ai 25 km.

Ne è venuta un' ottima uscita, ci siamo anche divertiti, decisamente l'allenamento in compagnia è un'ottima cosa.


 


A parte i primi due km fatti ad un passo un po' altino per scaldarci abbiamo fatto gli altri 8 km attorno ai 5'20" anche qualcosina di meno, poi piccolo rallentamento al ristoro dei 10 km e fatta una curva.... una delle poche presenti su questo percorso decisamente veloce e piatto  troviamo il vento..... una gran palla....teso e fresco...... per fortuna c'è il sole, ma nei quattro km controvento si corre a 5'30" facendo anche una discreta fatica (tipo ultimi due km della Roma Ostia per intenderci).

Per poi riprenderci  e rifare il solito passo attorno ai 5'20" .....poi l'arrivo della mezzamaratona e un muro di gente per un km.   

Alla fine 3 km e mezzo in spinta leggera, ma spinta attorno ai 5' al km per sciogliere le gambe....non male.

Per farla breve 25,5 km  a 5'26"...............ora devo pensarci è questo il mio ritmo maratona...o no?

Ho 15 giorni per ragionarci sopra, ma le sensazioni sono buone....molto buone e lo dico mentre tocco il maniglione di ferro a sinistra e distrattamente  poggio la manina destra  in zone basse con grattatina scaccia/sfiga.  :-))

lunedì 2 marzo 2009

Fantastica Roma-Ostia





21 km 101 minuti personal best 35° Roma Ostia






Non sapevo come sarebbe andata...ma mai avrei pensato di fare il mio PB ed invece 1H 41".....

E oggi non mi sembra nemmeno di aver corso, di solito muscolarmente io le 21 km le soffro abbastanza sopratutto se ci dò dentro....ed invece sono brillante e sopratutto senza dolori da postcorsa.....semplicemente fantastico :-)

Cosa dire sò benissimo che tirare una mezza maratona a tre settimane dalla maratona è abbastanza sbagliato ed ero molto combattuto su come interpretare questa gara....ma era la mia prima Roma- Ostia, una gara partecipata in maniera incredibile un serpentone di 10.000 runner lungo un percorso di 21 km con due curve e un rettilineo di 17 km di cui buona parte in discesa.....dura non farsi prendere dalla voglia di provarci.

Partenza in tre onde, proprio per non pestarsi i piedi, quindi ognuno libero di trovare il ritmo consono, non male l'esperimento direi perfettamente riuscito.

Buona anche l'organizzazione....ma due pecche le devo sottolineare...all'arrivo borse per terra sotto l'acqua e roba bagnata...ma perche' ? E la domanda sorge spontanea.....poi se distribuisci materiale a perdere e mi riferisco alle "stagnolone" per proteggersi dal freddo metti anche un po' di bidono per poi  buttare dopo l'uso l'oggetto in questione.

Insomma partire da Ostia in mezzo a cartacce sparse ovunque è stato abbastanza deprimente, ma perche' non fare del rispetto ambientale la bandiera di noi "runners"   se non iniziamo noi artefici di questi eventi e mi riferisco anche a chi organizza non solo a chi partecipa, ad essere in prima linea nel dare  l'esempio a chi ci guarda si perde un po' tutti.