Se non ci provi hai Perso ancora Prima di Partire !!!
E se arrivi in fondo, hai Vinto Sempre e Comunque.

Beppe GM & Gert dal Pozzo

domenica 14 marzo 2010

Il sogno del Lupo

image_book.php

"E chiunque si metta in marcia è uno che ha acceso una nuova luce sulla terra.

E non importa se lo fa per un giorno, una settimana, un anno, né conta il tipo di impegno che ciò comporta.

Quel che conta è continuare a farlo, è decidersi a partire; anche se si fallirà al terzo passo.

Ma almeno si è provato: di sicuro al secondo tentativo andrà meglio".

Ario Sciolari

Ci sono libri che ti entrano dentro da subito … e che sin dalle prime parole ti fanno immergere in una fantastica favola … questo è sicuramente uno di quelli, è una storia incredibile, l’avventura di un uomo e due stupendi cuccioli di lupo che lo accompagneranno in una spedizione attraverso l’intero territorio norvegese …selvaggio… ostico … affascinante … l’ambiente ideale per fare da cornice ad una stupenda storia … leggetelo ne rimarrete affascinati, mi è piaciuta tantissimo l’idea che questa storia inizi da un fallimento anzi da più di un tentativo fallito… accettati con difficoltà, fallimenti che sono serviti per ricominciare ancora una volta … perche’ sicuramente poi andrà meglio un grande insegnamento.

Dante

lunedì 8 marzo 2010

2° TA ticciemme



Ed allora vi racconterò anche questa... era un pò che ci giravo attorno ed io ho la crapa dura se penso una cosa và a finir che la faccio, l'occasione si è presentata sfogliando il forum degli "spiriti trail" naturalmente ignaro di cosa fosse un Trail Autogestito e di come funzionasse mi sono lasciato trascinare in questa favolosa avventura.

DSCN0147


Accompagnato da due baldi amici ( incosapevoli di ciò che li aspettava ) ci siamo presentati in quel di Villa Teolo ad un tiro di schioppo dalla nostra Bologna 1 ora e trenta di macchina e sei arrivato... alle 8e30 circa 60 ragazzi erano già in preparazione per questo allenamento di gruppo... da subito l'atmosfera che si respira è quella giusta, nessuno che se la tira trailer piu' o meno giovani (piu' giovani che meno ) ..... a rompere il ghiaccio basta uno sguardo un sorriso, lo capisci subito che questa è gente giusta.

trio


Non vi nascondo che le mie perplessità sono tante, conosco i racconti dei TA del Gert e degli altri "boscaioli" , ma ho paura di creare impaccio ... di rallentare la truppa... si parla di 30 km in 4 ore/ 4 ore e mezza ... taccio e rabbrividisco e faccio finta di niente.

Con sorpresa mi vedo anche il mitico Beppe... è in forma splendida praticamente muscoli e pelle. Partiamo alle 9 in punto e tutti assieme iniziamo questa avventura mi fà un pò effetto io che corro fianco a fianco con gente che và fortissimo, quale onore, lo dico al Beppe che naturalmente mi manda a cagare mi tranquilizzo subito si fà un passo giusto alla portata di tutti (o quasi) si sta in gruppo e mentre corro sento parlare di LUT, TCE, CCC, ABBOT.... 120 km là 160 lì .... mamma mia.

25974_1263291297465_1085208661_30651181_8339143_n

foto by Marco Dapor


Girati per la campagna Beppe mi dice andiamo là... indicando col dito un ammasso roccioso che si erge sullo sfondo ... andiamo pure penso...
Si entra in mezzo al bosco e si assaggia il fango ed anche un po' di ghiaccio 0°Ci e una giornata di sole che ti mette allegria.... poi la salita e via di bastoncini si sfila in mezzo ad un paesaggio stupendo, viti ancora spoglie e campi verdi ...si sente già la natura che si sta svegliando.


Le salite si susseguono una dietro l'altra seguite da brevissime discese... i colli fregano sono tutti mangia e bevi ...i tratti piani non esistono.... poi si entra in un bosco fantastico che costeggia una rupe liscia, dove mi spiegano fanno palestra gli arrampicatori... e ci si arrampica davvero su un sentiero praticamente verticale per fortuna ci sono dei gradini naturali che aiutano..... in cima la sorpresa, si và su attaccati a catene a mò di fune quindi il Dante si presentava così..... cuore sui mille battiti al nanosecondo ..... braccio destro che teneva stretto i bastoncini (della serie questi dove me li ficco) braccio sinistro attaccato alle catene a tirarsi su in verticale ... e
sorriso/ghigno di circostanza stampato in volto a mò di "facciamo finta di niente si può fà"... e ce l'ho fatta anch'io.

P1010103

Poi giu' a capofitto in mezzo ad un bosco fitto per scendere e guadare dei torrenti in mezzo ad un incredibile odore di aglio selvatico.


All' ennesima fantastica sosta di ristoro Beppe mi fà vedere l' ultima salita della TCE sulla nostra destra .... il monte della Madonna mi rassicura, noi per fortuna la schiviamo ci giriamo attorno per una salita piu' breve e meno impegnativa.... alla faccia del meno impegnativo non ho visto la madonna, ma un esercito di angioletti vi assicuro di si....in cima un paesaggio favoloso e il tempo di
riposarsi (veramente in gamba i ragazzi dell'organizzazione) ... poi di nuovo sù e stavolta il sentiero si arrampica fino ad una chiesetta stupenda su una costa dove batte un' incredibile sole primaverile...
addirittura spuntano fichi d'india un po' avvizziti, ma ben ancorati alla roccia.

P1010308

La cima Coppi.... e si rivede l'asfalto (nel frattempo ho imparato con grande sollievo che i km sono 22 e non 30 peccato ne avrei fatti di piu' (buona questa) quando ormai sono convinto che presto si riveda la macchina ci si torna ad arrampicare per un breve tratto finoad un gruppo di ripetitori.


Altra sosta e via 3/4 km di discesa in mezzo al bosco qua vedo correre Beppe per la prima volta in discesa.... fà paura è uno spettacolo e non è piaggieria ve lo assicuro veramente bravo.... l'amico Fausto fianco me mi chiede, ma quello galleggia , e qui per me si fà dura (me l'aveva detto Gert) questo percorso e' duro in salita, ma non scherza nemmeno in discesa.... arrivo con le gambe stanche, ho provato a correre sciolto in discesa, ma sono proprio un chiavicone... sono stato però sempre in compagnia, e bene o male sono arrivato in fondo anch'io.

100_1138
Qui dopo la doccia ci attende il terzo tempo quello agognato da tutto il gruppone siamo in 60 ognuno ha portato cibo per 10 persone si puo' sfamare un plotone di alpini affamati.

E' stata una giornata fantastica... per me speciale con della bella gente in un posto favoloso... la TCE è una gara tostissima ed io 42 km non credo di averli nelle gambe probabilmente morirei prima sabato ci abbiamo messo 4 ore a fare 22 km con 1350 mt di dislivello (almeno credo)
Quello che è incredibile è che il giorno dopo mi son sparato 1h in compagnia senza fare una piega e senza nemmeno il mal di gambe da post maratona che ben conosco

.
PS: per la cronaca il Beppe l'anno scorso questa pappina di "gara spaccaossa" se le' fatta per i 42km in 3ore e 54minuti se non baglio...un marziano.

il tracciato su EVERY TRAYL:


http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=524271&code=52a208f7e63c452b11826c81a252760b


Qui alcune foto per rendere l'idea.


http://www.facebook.com/album.php?aid=2036121&id=1085208661&l=7a96bcb80c

http://picasaweb.google.it/CorriGaggioCorri/TATicciEmme2Edizione06032010#

http://picasaweb.google.com/aiosimona/2TicciEmme06032010#

video by dabredd

http://www.youtube.com/user/batufy#p/a/u/0/Q7nKloj78OI


Ragazzi correte nei boschi che è fantastico, avanti a tutta in attesa della prossima.

lunedì 15 febbraio 2010

Il dado è tratto

Le Finestre di Pietra 37km 1900D+

Ebbene sì a forza di dire bisogna provare si è deciso e ci si prova.

Facciamo anche questa cosa il Trail un pò più lungo…. niente di che intendiamoci… nulla a che vedere con il “fratellone” Le porte di Pietra di 70km una “roba” da veri atleti, ma pur sempre 37 km, che col trail maggiore  condivide solo la data 15 maggio 2010 e la località Cantalupo ligure e la Val Borbera

Sono contento perchè l’idea è piaciuta non solo a me e quindi sarò in compagnia, un gruppo di ardimentosi di mezza età al cospetto di una avventura che a molti potrà sembrare una mezza passeggiata, ma per me è quasi una spedizione sul K2.

altimetria generale FdP

1900 metri di dislivello positivo con una salita tostissima i primi km, per fortuna quelli che si fanno a mente lucida e con ancora le energie tutte integre…. non vedo l’ora :-)

Non avere obiettivi alla lunga ti porta a fare allenamenti svogliati, e di fare gare su strada pestando asfalto non mi và , almeno per un pò…. o meglio…… si continua a correre e se possibile almeno 3/4 volte alla settimana mi faccio le mie gare come da copione, domenica la mezza di Verona poi la corsa del Principe, ma tutto fatto con un’ ottica differente senza guardare l’orologio… che poi cosa vuoi mai guardare a 50 anni migliorare un minuto è sicuramente bello per appagare l’orgoglio tapascio, ma poi realmente a chi interessa il tuo PB se non interessa piu’ nemmeno a te.

Invece questa cosa mi incuriosisce e mi attrae come una calamita… ho tanto da mettere in gioco…. ad esempio la mia paura per l’altezza per i sentieri esposti che dovrò affrontare e superare , mi troverete aggrappato ad un albero con le unghie conficcate nel tronco o incollato ad una parete con gli occhi sbarrati a mò di Geko…. sì sarà interessante ballare questo giro di pista.

Confido nel giudizio delle persone a cui ho chiesto consiglio, tutti si sono profusi nel tranquillizzarmi e mi hanno spronato a buttarmi (non di sotto naturalmente….. almeno spero non intendessero questo :-)

Adesso dovrò cercare di preservare le mie giunture fino al 15 maggio quando alle ore 14 partirà la mia personalissima avventura, nel frattempo vedrò di individuare un’ allenamento specifico per questo genere di gare….. anche se immagino già cosa bisogna fare……. correre ragazzo… correre come  al solito e basta.

Ciao a tutti Dante

venerdì 29 gennaio 2010

Finalmente la neve :-)

Ci sono periodi, nella mia pur breve vita da runner, che non trovo nè la voglia nè gli stimoli per perseguire un qualsiasi obiettivo ..... sei lì che ti arrovelli su quali eventuali maratone andare a conquistare e non ti accorgi che l'obiettivo più bello è lì, a portata di mano davanti ai tuoi occhi ..... l'unico traguardo che realmente conta.... divertirsi...... e se puoi.... farlo correndo.




E cosa c'è di più bello di una corsa in mezzo alla neve :-)... e faccio la cosa più saggia seguendo l'istinto, mando a quel paese l'ultimo problema di lavoro ed infilo le mie scarpe da trail, mi vesto da perfetto Talebano con vestiario consono e armato da 1000 stimoli mi precipito nel mio parco più prossimo il "parco della Chiusa" o di Talon alle porte di Bologna 10 minuti di macchina dal caos della città.

L'impatto è fantastico 10-15 cm di neve fresca dove piantare le scarpe e nessuno in giro, solo te e qualche "ungulato" che spero scappi al mio arrivo ... incontrare cinghiali neri e pelosi sulle nostre colline è all'ordine del giorno e finchè sono solo neri&pelosi poco male, ma se sono anche "incazzati" neanche un passo alla Bolt ti salva dalla carica.




E viene fuori così per ridere una delle più belle corse fatte quest'anno 13 km fatti in 1h e 50 minuti di autentico divertimento, vi consiglio di provare l'ebrezza della corsa in discesa in mezzo alla neve fresca rischiando ogni due secondi di cascare con equilibrismi incredibili.


Di rimando al termine della discesa giunge la salita e lì ci si diverte leggermente meno, per fortuna le bachette fanno il suo dovere e danno una mano a spingere ... azzo che fatica però... dal punto di vista tecnico io ci capisco veramente poco, ma credo che a livello di potenziamento muscolare un'esercizio del genere sia propedeutico ai massimi livelli per la resistenza alle lunghe distanze.


Guardate la mia faccia e vedrete un runner felice, tante volte abbiamo lì a portata di mano la possibilità di vivere emozioni vere, fare qualcosa di veramente diverso ed enormemente divertente e non ce ne rendiamo conto.


Non vedo l'ora che arrivi sabato per ributtarmi tra i boschi tanto con questo freddo la neve non ne vuole sapere di andare via e la mia personale palestra permane e se le previsioni ci azzeccano si correrà tra la neve ancora per un bel pò.


Ciao a tutti buone corse

Dante

lunedì 11 gennaio 2010

Winter Trail Poggiolo 2010


Anche quest' anno una splendida gara, non so esattamente spiegare il perchè, ma qua al Poggiolo tutti gli anni si respira un' aria sempre un pò speciale.
Già al mattino presto basta guardarsi attorno per mettersi in allegria .... non esiste la frenesia del pregara, si respira solamente una sorta di atmosfera di complicità nel fare qualcosa di speciale di assolutamente diverso... sarà perchè ai trail c'è veramente tanta bella gente.

Non vedo l'ora di partire ho coinvolto anche mia moglie (Crucca per gli amici) che è preoccupatissima di perdersi e di non arrivare in fondo, ha convinto un ex collega ad accompagnarla esperto in orienteering, ma il compagno è un po' giu' di allenamento.

Mi accompagnano due amici Marco e Fausto il primo con il Ventasso in cassetta quindi già rodato l'altro al suo primo trail, mi maledirà con tutto il fiato ... quello rimasto :-)

Alla partenza si imbocca la stradina sterrata che dopo un paio di km ci porterà all'imbocco del bosco ed è subito salita, là davanti il gruppetto dei migliori si dilegua da subito io mi faccio il mio passo con calma perche' sò che bisogna limare le forze.

Quest' anno non c'è la neve, ma quintali di fango hanno invaso i sentieri, finchè si sta sul pari si avanza anche speditamente, ma in discesa è uno sballo, mi sembra di tornare bimbo le scarpe affondano in 10 cm di melma e si scivola che è una meraviglia tutti fanno giochi di equilibrismo incredibili e spesso si arriva al limite del ruzzolamento senza ritegno, sono caduto solo una volta raccogliendo almeno 5 kg tra fango e foglie equamente ridistribuiti lungo il percorso.


Ho voluto provare ad adoperare le bacchette, per uno che corre veloce sono senz'altro da sconsigliare, ma per me re dei tapascioni off road, sono state una manna mi hanno aiutato a spingere nelle salite camminate e a non retrocedere sul fango.


I primi 10 km mi sono letteralmente volati via per quanto mi sono divertito, ho curato moltissimo la preparazione ed è 1 mese che faccio solo potenziamento e corse in salita, vi assicuro che il risultato è impressionante mi meraviglio della forza che ho ancora nelle gambe, al primo ristoro una bevuta veloce e via verso la seconda metà della gara.

In pratica il percorso consiste nello scollinare due colline di 10 km ciascuna tra salita e discesa, ma la caratteristica del percorso e' tale che mancano i momenti di respiro, appena inizi a correre eccola lì l'altro strappetto che ti rimette a sedere.

La seconda parte inizia con una mulattiera che sfido chiunque a correre e si và su per 5 km senza fiatare (infatti nessuno parla ... troppo impegnati a tiraredentro l'aria) fino ad arrivare al secondo ristoro.

Poi siccome era troppo facile, gli organizzatori (da applauso prolungato), hanno messo in pista l'ultima salitella alla vetta del Monte Cece.... una schiocchezza attorno al 35-40% dove bisogna attaccarsi anche con la lingua per raggiungere la cima.

Poi tutta discesa in mezzo ai boschi fino a 1 km dall'arrivo dove abbiamo trovato un'autentica autostrada di fango su cui scivolare e spendere le ultime energie.... fantastico, il finale degno per concludere in gloria questa stupenda gara.
Faccio fatica a trovare note negative... questi ragazzi sanno il fatto loro e riescono ad organizzare le cose davvero in maniera egregia.




La foto è del Mitico Jane era presente con un gruppo di bella gente con l'aria di divertirsi un mondo, lo devo ringraziare perche' il Poggiolo me l'ha fatto conoscere lui con le sue foto della prima edizione, la numero zero, quando io non sapevo neanche cosa fosse un trail, il Mitico ha fatto una gara strepitosa, io ci ho messo un po' meno di tre ore, ma il tempo in queste gare è l'ultima cosa che interessa.

Unica nota stonata, se proprio vogliamo, sono stati i cacciatori, disseminati lungo un tratto del percorso in assetto da guerra in attesa del cinghiale (presumo) che veniva stanato a valle da un branco di cani e persone urlanti e spinto così tra i pallettoni di chi era appostato in alto.

Personalmente trovo la caccia un' attività disgustosa che niente ha che vedere con lo sport e la conservazione della natura... e vedo nei cacciatori quanto piu' mi repelle del genere umano... lo sfoggio della violenza verso chi non puo' reagire e solo per puro divertimento personale, mah !!!

Tirem innanz.

Menzione speciale alla crucca arrivata in fondo dopo 4 ore di fatica.... bravissima e contenta ha fatto una gran gara e mi ha fatto felice perche' ero un pò preoccupato dalla difficoltà del percorso.... grande la crucca perchè si e' divertita ed è stata tosta... qui immortalata con la sua personale scopa che l'ha accompagnata fino all'ultimo per tutta la gara.



Ciao a tutti

Dante