Se non ci provi hai Perso ancora Prima di Partire !!!
E se arrivi in fondo, hai Vinto Sempre e Comunque.

Beppe GM & Gert dal Pozzo

giovedì 22 ottobre 2009



Ebbene sì ci siamo... si raccoglie trippe e frattaglie e si parte per Venice marathon 2009 .... sabato mattina io e l'amico Giovanni ci buttiamo in questa avventura la mia quinta maratona.

Per la prima volta arrivo in fondo all'ennesima preparazione abbastanza stanco e poco fiducioso per la mia gara.

Ma noi ci proviamo lo stesso il mio obiettivo è rompere il muro delle 3 ore e 50 minuti ... e mi basta anche un solo miserabile secondo in meno... l'importante è leggere 3ore e 4 .....

E' mollto semplice basta correre ai 5' 25" al km per tuttii 42 km e 195 mt et voilà les jeux sont faits, rien ne va plus.

Ma ho la netta sensazione di non avere nelle scarpe questo tempo... quindi mi aspetto spargimento di sangue e budella sanguinolenti in gran quantità.. che è poi il bello di questa grande fatica... bisogna provare e provarci per poi dire adesso basta non ne faccio più troppa fatica ed essere pronti tra qualche mese per la prossima maratona.

Chi vivrà vedrà :-)

Buone corse.

martedì 29 settembre 2009

La gara che vorrei tanto fare

Grazie alla segnalazione dell'amico Beppe... uno di quelli che va forte.. vi linko questo bel filmato della serie le gare che vorrei tanto fare e che consapevolmente sò non posso piu' fare .... ma và benissimo lo stesso... avanti a tutta verso Venezia, accontentando gli occhi ... almeno quelli per ora non faticano piu' di tanto.

Dolomiti Brenta Ultra Sky Race Marathon 2009 from GIScover.com on Vimeo.

domenica 13 settembre 2009

GAMBE DI MARMO


GAMBE DURE

Dopo una buona Run Tune Up corsa nella mia Bologna in 1h 43' oggi mi sono sparato una classica emiliana i 3o km della Duchessa di Parma... in verità dovevano essere 30 km, (anzi per l'esattezza 32,) ma dopo due giri dei tre previsti una campanella d'allarme e ' suonata e mi ha fatto saggiamente desistere dal sciropparmi un'altro giro di 10 km.

Da subito gambe veramente dure, quasi doloranti.... avevo previsto un passo simile o quasi a quello che vorrei provare a fare a Venezia in maratona i 5'25" li tengo agevolmente per i primi 20 km senza fatica apparente, ma il malessere alle gambe e' comparso quasi subito.... forse il fondo variegato... non so .... probabilmente non ho recuperato bene la 21 km di Bologna, spero sia quello il motivo.

Quello che e' certo e' che la gamba non in ordine mi fà contrarre la corsa e nonostante il mio impegno a stare sciolto mi viene un'andatura tutt'altro che sciolta (già l'elasticità è da schifio al 100% del benessere), ma così non và proprio.

Quindi rispetto i 21 km a 5'25" poi stop..... e mi butto per consolarmi su un abbondante tris di "tortelli" per recuperare le energie profuse.

Ora mi fermo per due giorni ... solo nuoto e un massaggio di scarico. Spero che basti a recuperare aiutato anche dal ghiaccio sui tendini, ho imparato anche ad essere saggio va là.

Il 25 ottobre è lontano ed ho il tempo di fare un ultimo lungo fra un paio di settimane, spero che queste gambe così stanche siano frutto di un forte accumulo di lavoro e null'altro.

A fine gara .... cotto come un melone mentre vagavo con i compagni di corsa, ho incontrato il buon Filippo lui mi ha riconosciuto subito, vecchierello e brutto non passo inosservato, giusto il tempo di tre parole... uffa vorrei avere il tempo di conoscervi meglio tutti perche' ho la sensazione che dietro questi blog ci siano persone veramente in gamba tutta gente che ha qualcosa da dire per cui val la pena spendere tempo.

Ciao gioventù alla prossima

venerdì 7 agosto 2009

MARATONANDO


Lo ammetto è un po’ che mi sono allontanato dal “Blog” e che non mi viene la voglia di condividere storie, ma ho sempre continuato a seguirvi e a leggere le vostre cose, ogni tanto mettere il cervello in pausa fà bene, soprattutto ad una certa età.

Ho ricominciato a correre da ormai un mesetto e continuo, seppur gradualmente, ad aumentare i carichi dei lavori e l’intensità della corsa. Ho rispolverato la mitica tabellina che pubblicò, ormai anni fa, una rivista che tratta la mia “malattia”e che io rimescolo ogni volta che inizio una preparazione per la maratona ora tocca a Venezia il 25 ottobre poi di slancio Firenze il 29 novembre, che tanto mi e’ piaciuta l’anno scorso.

Ormai mi sono convinto di essere guarito e quando corro riesco a divertirmi senza pensare con angoscia a quel dolorino che, seppur rintanato, persiste, i tendini infiammati sono una brutta bestia, ci è voluto un mese intero di stop per riacquistare fiducia.

Domani mattina armato di entusiasmo parto per il mio primo lungo di 28 km, il secondo sopra i 21 ( il primo e’ stato di 24 km), e vediamo cosa mi raccontano le gambe.

Questa è la mitica tabella

Se qualcuno di voi ci vede qualche fesseria, me lo dica pure, io sono aperto ad ogni consiglio.

Non ho particolari obiettivi, se non quello di stare sotto le quattro ore e di divertirmi ….. anche se in testa le 3ore45 rimangono un traguardo ambito… ognuno ha i suoi J.

Tante buone corse a tutti voi.

martedì 7 luglio 2009

Via il ghiaccio


Riproviamo dopo quattro lunghissime settimane di stop e tanti massaggi dolorosi…. i fisioterapisti non hanno pietà…. e quintali di ghiaccio finalmente si intravede la luce… domenica primi 7 km piano corricchiando con l’orecchio teso a cogliere ogni piccolo dolorino ogni segnale di piccola fitta, in tutto una 30 di minuti al piccolo trotto senza segnali preoccupanti oggi 7 Luglio proviamo ad arrivare a 45 minuti sempre con una corsa moderata (non potrebbe essere altrimenti) incrocio le tibie e procedo …sperem …. il nuoto è bello la palestra fantastica ma la corsa è ineguagliabile e mi è diventata necessaria per il mio status mentale e fisico non avrei mai creduto di poter dire una cosa simile …. ma ormai l’ho detta da inguaribile uomo d’ozio mi sono ridotto a cotanta convinzione:

la fatica mi manca …. mi manca tantissimo.

Dante