Se non ci provi hai Perso ancora Prima di Partire !!!
E se arrivi in fondo, hai Vinto Sempre e Comunque.

Beppe GM & Gert dal Pozzo

domenica 13 settembre 2009

GAMBE DI MARMO


GAMBE DURE

Dopo una buona Run Tune Up corsa nella mia Bologna in 1h 43' oggi mi sono sparato una classica emiliana i 3o km della Duchessa di Parma... in verità dovevano essere 30 km, (anzi per l'esattezza 32,) ma dopo due giri dei tre previsti una campanella d'allarme e ' suonata e mi ha fatto saggiamente desistere dal sciropparmi un'altro giro di 10 km.

Da subito gambe veramente dure, quasi doloranti.... avevo previsto un passo simile o quasi a quello che vorrei provare a fare a Venezia in maratona i 5'25" li tengo agevolmente per i primi 20 km senza fatica apparente, ma il malessere alle gambe e' comparso quasi subito.... forse il fondo variegato... non so .... probabilmente non ho recuperato bene la 21 km di Bologna, spero sia quello il motivo.

Quello che e' certo e' che la gamba non in ordine mi fà contrarre la corsa e nonostante il mio impegno a stare sciolto mi viene un'andatura tutt'altro che sciolta (già l'elasticità è da schifio al 100% del benessere), ma così non và proprio.

Quindi rispetto i 21 km a 5'25" poi stop..... e mi butto per consolarmi su un abbondante tris di "tortelli" per recuperare le energie profuse.

Ora mi fermo per due giorni ... solo nuoto e un massaggio di scarico. Spero che basti a recuperare aiutato anche dal ghiaccio sui tendini, ho imparato anche ad essere saggio va là.

Il 25 ottobre è lontano ed ho il tempo di fare un ultimo lungo fra un paio di settimane, spero che queste gambe così stanche siano frutto di un forte accumulo di lavoro e null'altro.

A fine gara .... cotto come un melone mentre vagavo con i compagni di corsa, ho incontrato il buon Filippo lui mi ha riconosciuto subito, vecchierello e brutto non passo inosservato, giusto il tempo di tre parole... uffa vorrei avere il tempo di conoscervi meglio tutti perche' ho la sensazione che dietro questi blog ci siano persone veramente in gamba tutta gente che ha qualcosa da dire per cui val la pena spendere tempo.

Ciao gioventù alla prossima

venerdì 7 agosto 2009

MARATONANDO


Lo ammetto è un po’ che mi sono allontanato dal “Blog” e che non mi viene la voglia di condividere storie, ma ho sempre continuato a seguirvi e a leggere le vostre cose, ogni tanto mettere il cervello in pausa fà bene, soprattutto ad una certa età.

Ho ricominciato a correre da ormai un mesetto e continuo, seppur gradualmente, ad aumentare i carichi dei lavori e l’intensità della corsa. Ho rispolverato la mitica tabellina che pubblicò, ormai anni fa, una rivista che tratta la mia “malattia”e che io rimescolo ogni volta che inizio una preparazione per la maratona ora tocca a Venezia il 25 ottobre poi di slancio Firenze il 29 novembre, che tanto mi e’ piaciuta l’anno scorso.

Ormai mi sono convinto di essere guarito e quando corro riesco a divertirmi senza pensare con angoscia a quel dolorino che, seppur rintanato, persiste, i tendini infiammati sono una brutta bestia, ci è voluto un mese intero di stop per riacquistare fiducia.

Domani mattina armato di entusiasmo parto per il mio primo lungo di 28 km, il secondo sopra i 21 ( il primo e’ stato di 24 km), e vediamo cosa mi raccontano le gambe.

Questa è la mitica tabella

Se qualcuno di voi ci vede qualche fesseria, me lo dica pure, io sono aperto ad ogni consiglio.

Non ho particolari obiettivi, se non quello di stare sotto le quattro ore e di divertirmi ….. anche se in testa le 3ore45 rimangono un traguardo ambito… ognuno ha i suoi J.

Tante buone corse a tutti voi.

martedì 7 luglio 2009

Via il ghiaccio


Riproviamo dopo quattro lunghissime settimane di stop e tanti massaggi dolorosi…. i fisioterapisti non hanno pietà…. e quintali di ghiaccio finalmente si intravede la luce… domenica primi 7 km piano corricchiando con l’orecchio teso a cogliere ogni piccolo dolorino ogni segnale di piccola fitta, in tutto una 30 di minuti al piccolo trotto senza segnali preoccupanti oggi 7 Luglio proviamo ad arrivare a 45 minuti sempre con una corsa moderata (non potrebbe essere altrimenti) incrocio le tibie e procedo …sperem …. il nuoto è bello la palestra fantastica ma la corsa è ineguagliabile e mi è diventata necessaria per il mio status mentale e fisico non avrei mai creduto di poter dire una cosa simile …. ma ormai l’ho detta da inguaribile uomo d’ozio mi sono ridotto a cotanta convinzione:

la fatica mi manca …. mi manca tantissimo.

Dante

martedì 30 giugno 2009

Ancora ai box


E con questa fanno tre settimane di "paralisi" ….. il ritorno troppo veloce ed intenso alla corsa ha avuto il risultato, tra l' altro scontato come casistica insegna, di ricadere nell'infortunio appena superato.

Risultato ginocchio destro con bandeletta incazzata… e per non farmi mancar di nulla… ginocchio sinistro con tendine sottorotuleo ancora piu'incazzato dell'altro.

Il fisio terapista, da persona corretta quale è, ha calato le giuste mazzate e ha detto o ti curi per bene o da me non vieni piu' perché butti soldi nel cesso e basta … e quel che è piu' triste è che ha anche ragione porca e poi vacca (anche se poi lei, la vacca intendo, nulla c'entra).

Questa settimana ancora nuoto…. e un po,' ma poca cosa di bicicletta…. poi palestra.

Staremo a vedere…. certo che Venezia 25 ottobre doveva essere già in preparazione … e i dubbi salgono .... chissà se 1 mese di stop fà danni enormi o se è possibile la ripresa …. i miei obiettivi sono tutt'altro che legati alla prestazione ….però è pur vero che io devo stare dalle 3 ore 45 alle 4 ore e più sulle gambe.

Basterà una preparazione che inizierà lentamente diciamo dal 13 luglio per arrivare il 25ottobre ad essere pronti ? Lo chiedo a voi…. E vi chiedo anche come avete ricominciato dopo il vostro infortunio ? In quale maniera ? Con quali allenamenti ?

E poi quanto tempo ci avete messo per tornare efficaci sui vostri soliti livelli ?

Poi…. e poi basta J

Danteperplesso

martedì 2 giugno 2009

CORTINA DOBBIACO 2009 versus CORTINA DOBBIACO 2008


CORTINA DOBBIACO 2009

CORTINA DOBBIACO 2008

CORTINA DOBBIACO 2008

CORTINA DOBBIACO 2009

La giornata si presenta grigia e fredda soprattutto nell' attesa snervante dell' autobus che ci dovrebbe portare alla partenza prevista alle 9 e 30 a Cortina, Il condizionale è d'obbligo visto che almeno 500/600 persone si trovano ad aspettare per almeno 1 ora per i piu' fortunati ...ma anche 1 ora e mezza per quelli che non riescono l'assalto al bus.

Il vento gelido certamente non aiuta ad aspettare sereni, ma il trasporto o meglio la sua organizzazione, rapresentano l'unica pecca di un' ottima impostazione organizzativa.... possibile che non si riesca ad allineare piu' mezzi in partenza.

Poi finalmente arrivati a Cortina .... ci attende una fantastica pioggerella gelida a tirare sù il morale ad un'allegra brigata di runner.

Alle 9e30 lo sparo e al via 3.000 runner multicolori....la stagione incerta .... che può stupire solo noi "uomini di pianura" ....ha fatto sì che ognuno ha provveduto a vestirsi attingendo al proprio "sentiment" recepito al momento del togliersi la tuta protettrice.

Fatto sta che si và dalla canotta estiva alla pantacalza invernale con tanto di guanti....io opto per canotta sopra e intimo traspirante sotto braga svolazzante e smanicato antivento e antipioggia...e stavolta tutto sommato ci becco.

Altra cosa che noto è la scelta che i vari runner fanno sulla scarpa si và dalla normale scarpa da runner alla scarpa Trail....forse un pelo piu' adatta a questa stupenda gara. 

Si scatta tutti all' impazzata nella solita frenesia da partenza poi dopo un km scarso la strada si restringe in un brusco imbuto che farà camminare la maggioranza dei podisti e da lì si inizia la salita.

E' la mia seconda Cortina Dobbiaco e siccome avevo ancora i dati della vecchia gara caricati sul Forerunner 305 decido di correre la corsa contro mè stesso cercando di migliorare il risultato del 2008... e daltronde contro chi altri potrei correre :-)

Il percorso della gara è tra i più affascinanti che io abbia mai percorso la strada si inerpica con una leggera salita seguendo l'antico tracciato della ferrovia che univa Cortina a Dobbiaco il mio Garmin mi dà gia al 2° km un vantaggio di 94 mt... si passa dentro due gallerie strette e buie dove si fà fatica a capire dove appoggiare i piedi.....affascinante il ponticello sospeso sul vuoto e sotto il torrente che ci farà compagnia per diversi km scorre impetuoso, un' acqua color turchese da neve ghiacciata trasforma l'insieme in un monumento alla natura ... il torrente dalle acque immacolate .... il verde dei prati...le montagne spruzzate di neve ....sembra di correre dentro una cartolina ...paradisiaco.

Arrivo verso il km 12 con le mani ghiacciate e la pioggia lievissima ha continuato a scendere incessantemente...ma tanto è fantastico il panorama che neanche ci faccio caso rispetto al runner del 2008 sono davanti ben 940 metri.... attorno a me un gruppetto di runner simpatici e ciacaroni fà una gran compagnia .... bello vedere tanti ragazzi farsi coraggio e spingersi a vicenda con allegria dando al cronometro la giusta importanza quella "relativa" che puo' interessare noi runner amatori.

Al 14 km, si tocca quota 1.530 mt (la partenza è a 1.200 mt) e si finisce la salita, subito le gambe girano in modo diverso e si cambia passo..... il passaggio attrarverso un prato pieno di gente che incita sotto l'ombrello è da favola sulla destra in mezzo alle nubi le "tre cime" svettano nella loro  incomparabile bellezza, poi si arriva al Lago di Landro dove in concomitanza con la 30 km e' partita la 11,5 km non competitiva, siamo al 18 km e passo in 1 ora e 47 minuti la salita l' ho chiusa con un dignitoso 5'49" al km sono già contento così e mi butto (si fà per dire) a tutta verso Dobbiaco.

Riesco a correre gli ultimi 11,5 km a 4'30" al km ... per me fantastico....smette anche di piovere e spunta un pallido sole, chiudo col km piu' veloceil trentesimo a 4'10" in 2 ore 39' 10" alla media di 5'18" mio PB sui 30 km... so che non e' un tempone, ma sono contentissimo ho migliorato la gara 2008 di ben 14 minuti e ho rifilato al mio "virtual partner" 2km e 500 metri.




Cosa aggiungere gran bella gara....atipica......forse piu' trail che gara stradistica....affascinante ben organizzata (a parte la pecca degli spostamenti mattutini) assolutamente da rifare...

Un pensiero, mentre mi cambiavo letteralmente sfinito, mi và al mitico Gert.... considero i miei poveri 30 km e penso a lui che ne doveva fare altri 70 ...quando sarò grande ci provero' anch'io a proseguire per altri 70 km.... ma oggi basta così, mi sento pago, forse la gara che in emozioni mi ha dato di più .....vale tutti i soldi spesi...ve la consiglio caldamente.

Dante